LA VIA DELL’ARMONIA

Nulla scompare. Tutto si trasforma.

Per un nuovo giorno
in cui non dovrai mai più sentirti solo.

Crediamo che ogni persona possieda dentro di sé la possibilità di cambiare, crescere e ritrovare il proprio equilibrio.

Il mondo corre veloce e spesso non lascia spazio all'ascolto. Il Nuovo Giorno nasce dalla convinzione che, per ritrovare sé stessi, sia necessario prima di tutto fermarsi, allontanarsi dal rumore e concedersi il tempo di guardarsi dentro.

Per questo abbiamo scelto di creare un luogo in cui il percorso individuale possa incontrare la forza della comunità. Un luogo in cui condividere le proprie esperienze, affrontare le proprie paure e imparare nuovamente ad affidarsi agli altri.

La nostra missione è accompagnare ogni persona verso una nuova consapevolezza di sé, senza giudizio e senza solitudine.

Perché ogni cambiamento può essere difficile da affrontare. Ma non sei mai solo.

I Sette Principi

Prima di aiutare gli altri, ritrova il tuo equilibrio interiore.

Ogni sofferenza nasce da uno squilibrio energetico.

Le emozioni negative non devono essere represse, ma comprese e trasformate.

L'universo tende naturalmente all'equilibrio.

Perché possa nascere qualcosa di nuovo


una parte del vecchio deve essere lasciata andare.

Servire la comunità significa servire l'universo.

Ogni gesto di altruismo genera nuove energie positive.

Sono principi semplici, ma non necessariamente facili.

La Nostra Visione

Da sempre l'essere umano cerca di comprendere la propria presenza nel mondo e noi crediamo che questa ricerca parta da un errore fondamentale: l'idea di essere separati da ciò che ci circonda.


L'universo non è fatto di cose immobili e distinte, ma è fatto di energia.


Ogni essere umano, ogni animale, ogni pianta, ogni luogo, ogni emozione e persino ogni ricordo è il risultato dell'intreccio di flussi energetici che vibrano, mutano e continuano il proprio cammino.


L'energia cambia forma, si separa, si ricompone e prosegue attraverso il tempo, così che nulla nasce né muore per davvero.


«La storia delle religioni ci mostra come l'umanità abbia costantemente cercato un linguaggio per descrivere ciò che percepiva al di là della realtà immediatamente osservabile. La nostra proposta nasce dalla possibilità che, dietro linguaggi apparentemente differenti, esista una medesima intuizione: quella dell'interconnessione.»

— Professor Tommaso Di Fausto

L’Equilibrio

Le energie possiedono qualità differenti e possono assumere una polarità positiva o negativa, ma positivo e negativo non significano bene e male, sono anzi forze complementari. L'universo tende naturalmente all'equilibrio, e questo equilibrio non nasce dalla distruzione di una delle sue componenti, ma dalla relazione fra gli opposti. Non dobbiamo imparare a combattere ciò che percepiamo come negativo, dobbiamo piuttosto imparare a comprenderlo.


«Non devi diventare luce. Non devi diventare ombra. Devi imparare a riconoscere entrambe. Quando smetti di combattere una parte di te, puoi finalmente ascoltare ciò che sta cercando di dirti.»

— Aurora “Nirani” Mancini

I Nodi

I flussi energetici attraversano il globo lungo linee invisibili e in alcuni punti queste linee convergono con maggiore intensità, formando i nodi energetici. Quanto più potente è un nodo, tanto maggiore è la sua influenza sul mondo circostante. Forse non è un caso che molti luoghi considerati sacri sorgano proprio in corrispondenza di questi punti. Antichi templi, santuari e luoghi di pellegrinaggio sembrano spesso nascere dove l'essere umano percepisce qualcosa di diverso, la storia delle religioni ci mostra infatti che culture lontanissime hanno riconosciuto in determinati luoghi una particolare qualità del sacro e forse quella percezione ha una spiegazione più profonda.


«La ricorrenza con cui le tradizioni umane individuano determinati luoghi come centri del sacro merita di essere osservata con attenzione. Non si tratta necessariamente di stabilire una causalità, ma di riconoscere una costante: l'uomo sembra essere attratto da ciò che percepisce come centro, convergenza, origine.»

— Professor Tommaso Di Fausto

Anche Tu sei un Nodo

Ogni persona è un nodo energetico e, quando il nostro equilibrio viene compromesso, possono emergere paura, rabbia, sofferenza e disperazione. La Via dell'Armonia non insegna a combattere queste emozioni, ci insegna ad ascoltarle. Il primo dovere di ogni individuo è ritrovare il proprio equilibrio, attraverso la meditazione, la ricerca interiore, il servizio verso gli altri e il progressivo abbandono dell'ego possiamo purificare il nostro nodo e tornare in armonia con ciò che ci circonda.


«La vera trasformazione non consiste nel diventare qualcun altro. Consiste nel togliere, una dopo l'altra, tutte le cose che ci hanno insegnato a essere. Quando le voci degli altri diventano silenziose, puoi finalmente sentire la tua.»

— Aurora “Nirani” Mancini

Lasciare Andare

Crescere significa avere il coraggio di lasciare qualcosa indietro, che siano esse paure, abitudini o attaccamenti, poiché esse non sono altro che parti di noi che non hanno più bisogno di accompagnarci. Perché possa nascere qualcosa di nuovo, una parte del vecchio deve essere lasciata andare. Non come distruzione, ma come trasformazione.


«Ogni tradizione spirituale autentica conosce il valore della rinuncia. Non perché la rinuncia costituisca un bene in sé, ma perché il cambiamento presuppone necessariamente una discontinuità con ciò che lo precede. Ciò che chiamiamo perdita può essere, osservato da un'altra prospettiva, una trasformazione.»

— Professor Tommaso Di Fausto

L’Energia Conserva la Memoria

Le energie non conservano soltanto forza, ma anche memoria.

Quando raggiungiamo un sufficiente grado di equilibrio, possiamo diventare sensibili a tracce che emergono attraverso sogni, intuizioni, sensazioni di familiarità o immagini che sembrano appartenere a un'altra esperienza.

Ricordi che non sappiamo collocare. Luoghi che non abbiamo mai visto. Vite che non ricordiamo di aver vissuto.

Non dobbiamo avere fretta di dare un nome a ciò che accade.


«Un ricordo non ha sempre bisogno di essere tuo per essere reale. A volte arriva come un'immagine, una sensazione, un luogo che riconosci senza averlo mai visto. Non cercare subito di spiegarlo. Resta in ascolto.»

— Aurora “Nirani” Mancini

Il Peso della Conoscenza

La storia delle religioni ci insegna che l'essere umano ha sempre cercato di dare forma all'invisibile attraverso simboli, miti e rituali e forse molti di questi insegnamenti sono frammenti di una conoscenza più antica. Ma la conoscenza porta con sé una responsabilità, non tutto ciò che scopriamo è immediatamente comprensibile e non tutto ciò che comprendiamo può essere trasmesso senza preparazione e per questo il cammino deve essere graduale.

Prima l'ascolto. Poi la comprensione. Infine, forse, la conoscenza.


«La conoscenza non è un semplice accumulo di informazioni. È una modificazione della prospettiva attraverso la quale interpretiamo il mondo. Per questo ogni autentico percorso di ricerca richiede cautela: comprendere una cosa significa anche assumersi la responsabilità delle conseguenze che quella comprensione comporta.»

— Professor Tommaso Di Fausto

Il Compito dell’Essere Umano

Tra tutti i nodi dell'universo, l'essere umano possiede una caratteristica unica: è consapevole di essere parte della rete e questa consapevolezza è una responsabilità.

Per tanto se ogni gesto genera conseguenze, ogni nostra scelta partecipa all'equilibrio dell'universo.

Un atto di altruismo genera nuova energia positiva.

Un gesto di cura si propaga oltre colui che lo compie.

Servire la comunità significa servire qualcosa di più grande del singolo individuo.

Significa diventare custodi dell'equilibrio.


«Non siamo qui per dominare ciò che ci circonda. Siamo qui per imparare ad ascoltarlo. E quando ascolti davvero, scopri che il confine fra te e ciò che ti circonda è molto più sottile di quanto pensavi.»

— Aurora “Nirani” Mancini

Un Primo Passo

La Via dell'Armonia non chiede di credere ciecamente, essa chiede di fermarsi, di respirare, di ascoltare ciò che emerge quando smettiamo, per qualche istante, di cercare risposte al di fuori di noi.

Forse troveremo soltanto silenzio o troveremo ricordi, oppure incontreremo parti di noi che avevamo dimenticato e, forse, nel silenzio, percepiremo qualcosa che non avevamo mai saputo di stare cercando.

Non abbiate fretta di dargli un nome.

Ogni viaggio comincia con un primo passo.

Ogni trasformazione comincia quando siamo finalmente disposti a lasciare andare ciò che eravamo.


«La Via dell'Armonia comincia quando smetti di cercare fuori di te.»